Torcetti di sfoglia alla nutella

Difficoltà: facile  Tempo di preparazione: 10 minuti  Tempo di cottura: 20 minuti

Oggi ricettina facile facile, per soddisfare quelle voglie improvvise di dolci.
In meno di mezz'ora preparerete questi dolcetti che sono uno tira l'altro.
I bambini ne vanno matti!

Ingredienti per 12 torcetti:
> 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
> Nutella o altra crema simile
> zucchero semolato
> zucchero a velo

Procedimento
Accendere il forno a 180° e fate scaldare.

Srotolate la pasta sfoglia e stendete uno strato di Nutella su un lato della sfoglia.
Ripiegate la sfoglia a metà e fate una leggera pressione per chiudere bene.
Cospargete la superficie con lo zucchero semolato.



Tagliate 12 strisce verticali, arrotolate e formate i torcetti.
Adagiarli su una teglia rivestita da carta forno, infornate per 20 minuti o fino a quando saranno ben dorati in superficie.

Cospargete i torcetti con un pò di zucchero a velo e servite.


Granita di Mandorle

Difficoltà: facile  Tempo di preparazione: 10 minuti + il raffreddamento

Carissimi lettori, oggi è la volta della granita di mandorle siciliana, ovvero "minnulata".
La granita di mandorle è un'altra specialità della cucina siciliana, immancabilmente accompagnata dalla celeberrima brioches col tuppo appena sfornata. Lasciatevelo dire, un accoppiata vincente che sa stregare anche i palati più fini! La particolarità della granita siciliana, specialmente quella di mandorle è la consistenza simile al gelato, infatti è cremosa e morbida, ma sicuramente molto più rinfrescante.
Di seguito troverete 2 versioni: quella con il panetto di pasta di mandorle e l'altra con il latte di mandorle, entrambe molto semplici da fare.
Non mi resta che lasciarvi con la ricetta della granita di mandorle.

Ingredienti per 6 persone:
... per la granita con il panetto
> 250 gr di panetto di mandorla
> 800 ml di acqua
> 150 gr di zucchero
> un cucchiaino di glucosio

Procedimento con gelatiera:




Preparate il latte di mandorle sciogliendo nell'acqua calda il panetto di mandorle tagliato a cubetti.
Aggiungere lo zucchero e il glucosio, mescolate con un frustino fino a farli sciogliere completamente.



Versate il latte di mandorle in un recipiente e metterlo in frigo a raffreddare per un paio d'ore.



Quando sarà freddo, mettere il composto nella gelatiera e azionate fino al completo congelamento. Mettete la granita di mandorle in freezer per una maggiore consistenza.


Togliete la granita dal freezer qualche minuto prima di servirla, mescolate un pò per ammorbidirla e gustatela con le brioche col tuppo appena sfornate.

Procedimento senza gelatiera:
Preparate il latte di mandorle sciogliendo nell'acqua calda il panetto di mandorle tagliato a cubetti.
Aggiungere lo zucchero e il glucosio, mescolate con un frustino fino a farli sciogliere completamente.
Versate il latte di mandorle in un recipiente e metterlo in freezer per circa 3 ore. Di tanto in tanto mescolate il composto per evitare che si formino cristalli di ghiaccio.
Infine, prima di servirla frullate con il frullatore ad immersione per ottenere la giusta consistenza.


Per la granita con il latte di mandorle:
> 500 ml di latte di mandole, io consiglio "Condorelli"
> 300 ml di acqua
> 100 gr di zucchero
> un cucchiaino di glucosio

Procedimento:
Preparate lo sciroppo mescolando lo zucchero e il glucosio nell'acqua, scaldate per qualche minuto, togliere dal fuoco e mettere a raffreddare in frigo.
Quando lo sciroppo sarà completamente freddo, unite il latte di mandorle freddo, mescolate e versate nella gelatiera.




Come correggere un impasto non lievitato

Salve a tutti, oggi voglio parlarvi di un argomento che affligge molti "panettieri casalinghi", il problema dell'impasto non lievitato.
Quante volte è capitato di preparare l'impasto del pane o della pizza, seguendo scrupolosamente le stesse ricette che ci hanno sempre garantito pagnotte e pizze da primato. Attentamente procediamo alla preparazione dell'impasto, dopo averlo lavorato energeticamente lo mettiamo a lievitare e cosa succede dopo? Trascorsa la prima ora ci accorgiamo che il lievito non ha ancora fatto il suo dovere e l'impasto non è cresciuto di un millimetro. 
Credo che la maggior parte di noi ha vissuto l'incubo dell'impasto non lievitato, che anzichè gonfiarsi, è rimasto li fermo .
Fortunatamente quando accadono queste incombenze in cucina è possibile rimediare al danno ed evitare di gettar via tutto.
La domanda che ci poniamo è la seguente: Se l'impasto non lievita, cosa dobbiamo fare?
Adesso, vi darò alcuni consigli per cercare di capire bene il motivo per il quale l'impasto non si è gonfiato e soprattutto come correggerlo.

Punto 1° - Quali potrebbero essere le cause?

  • Uno dei maggiori fattori negativi per una cattiva lievitazione sono le condizioni ambientali: assicuratevi di mettere l'impasto in un luogo caldo e umido, lontano da correnti d'aria e da sbalzi di temperatura.
  • Controllate che il lievito non sia scaduta: se così fosse gli agenti lievitanti non saranno più attivi e di conseguenza non faranno lievitare l'impasto.
  • Attenzione ai liquidi che aggiungete nell'impasto: che non siano troppo caldi altrimenti uccidono il lievito.
  • Impasta bene: lavorando il composto troppo poco, non riuscirete a distribuire il lievito in tutto l'impasto, che sarà quindi troppo debole per crescere. Lavorandolo troppo invece, lo farete diventare duro, ed il lievito sarà incapace di farlo espandere. L'impasto dovrà risultare liscio ed elastico e non duro e gommoso, oppure molle, come l'impasto per i biscotti.
Punto 2° - Come correggerlo?
  • Aumentate il calore: sistemate il contenitore dell'impasto sul ripiano basso del forno (spento) con la luce accesa e ponete un bicchiere d'acqua bollente.
  • Aggiungi altro lievito: sciogli in 40 ml di acqua tiepida (o altro liquido) un cubetto di lievito e un cucchiaino di zucchero, aggiungi  60 gr di farina mescola velocemente e copri il composto. Metti a lievitare per un'ora circa e quando sarà raddoppiato di volume uniscilo all'impasto non lievitato. Impasta finchè i due composti non si saranno amalgamati completamente.
Spero che questa mia guida possa esservi di aiuto, soprattutto nei momenti in cui il tempo non è dalla vostra parte. Se tutti i tentativi descritti non funzionassero, a quel punto sarete costretti a ricominciare tutto da capo.

Brioche col tuppo - Brioche Siciliane

Difficoltà: media Tempo di preparazione: 25 minuti + 4 per la lievitazione  Tempo di cottura: 20 minuti 

La ricetta di queste brioche la pubblicai all'incirca 2 anni fa, oggi la ricondivido modificata.
Infatti, quando le 2 scorse estate mi cimentai con la preparazione di queste brioche non rimasi del tutto soddisfatta, nonostante mi misi a confrontare molte ricette. Provai più di 5 o 6 ricette che più o meno avevano stesse dosi e stessi procedimenti.
Finalmente, dopo i vari tentativi di questi giorni sono riuscita nell'impresa, così ho unite più ricette ed ho seguito un procedimento che per me sembrava più logico e così sono riuscita a sfornare delle ottime brioche gusto e profumo eccezionale e molto soffici rispetto alle altre.
Certo non saranno come queste
immagine presa dal web
ma mi ritengo comunque soddisfatta del risultato!
Buonissime con il gelato, ma con la granite tutto un altro discorso ;P
A voi con la ricetta!

Ingredienti per 8 brioche:
> 550 gr di farina Manitoba
> 140 gr di zucchero
> 10 gr di sale
> 90 gr di burro freddo
> un cubetto di lievito di birra
> 150 gr di latte 
> 50 gr di acqua
> 10 gr di miele
> 1 uovo intero + 2 tuorli
> 1 cucchiaino di essenza di panettone

per spennellare
> 1 uovo
> 20 gr di latte

Procedimento:
Come fare le brioche col tuppo




Sbriciolate il lievito in un bicchiere e fate sciogliere in 100 gr di latte appena tiepido, unite anche un cucchiaino di zucchero e il sale, lasciate riposare per 10 minuti.
Nella ciotola dell'impastatrice mettete le uova con il restante zucchero e frullarli per 5 minuti.




Unite 2/3 della farina, il lievito sciolto, il miele e l'essenza di panettone, iniziate a lavorare l'impasto a velocità minima per 5 minuti.
Adesso aggiungete all'impasto  il latte e l'acqua insieme, alternandoli con la farina rimasta, impastate finchè il liquido e la farina si saranno amalgamati perfettamente.




A questo punto iniziate ad aggiungere il burro freddo, quindi aumentare la velocità e lasciate lavorare almeno 15 minuti. 
Procedete alla massima velocità, l'impasto dovrà staccarsi dalle pareti totalmente e solo a quel punto potete toglierlo dall'impastatrice (se l'impasto risulta troppo appiccicoso potete aggiungere ancora 50 gr di farina poco per volta).
L'impasto si presenterà molto elastico e sarà pronto quando tirandolo con le dita si formerà un velo senza strapparsi.




Mettete l'impasto in una ciotola, coperto con la pellicola trasparente e fate lievitare per 3 ore.
Trascorse le 3 ore l'impasto sarà raddoppiato di volume, quindi rovesciatelo sul piano di lavoro leggermente infarinato, arrotolatelo appena e porzionate la pasta.




Formate 8 palline grandi cercando di tirare la pasta verso il basso per far si che durante la cottura la superficie delle brioche rimanga liscia e compatta e 8 palline più piccole che andrete a posizionare su ogni brioche. 
Infarinate leggermente la punta delle dita e premete al centro delle palline grandi per creare un incavo e posizionate le palline piccole facendo una leggera pressione.




Trasferite le brioche su una teglia rivestita da carta forno e lasciarle lievitare ancora 1 ora coperti.
Accendete il forno a 170° e fate riscaldare.
Prima di cuocere le brioche lucidate la superficie con il latte e l'uovo mescolati insieme, quindi infornare.
Fate cuocere per 20/25 minuti, la superficie dovrà scurirsi e non bruciarsi. 


Sfornate le brioche e metterli su una gratella a raffreddare.




Consigli utili:

  • Conservate le brioche nei sacchetti di plastica, tipo quelli per congelare, rimangono soffici e profumati anche il giorno dopo
  • Se non trovate l'essenza di panettone potete sostituirla con la buccia grattugiata di un'arancia e una bustina di vanillina
  • Per delle brioche ancora più morbide vi consiglio di preparare l'impasto la sera prima, conservatelo in frigo fino al mattino seguente. Il giorno dopo, capovolgete l'impasto sul piano di lavoro e lasciarlo riposare 1 ora prima di iniziare a lavorarlo.

Crema fredda al caffè

Difficoltà: facile  Tempo di preparazione: 15 minuti + 1 ora e 30 minuti per il riposo

Se avete voglia di una buonissima crema fredda al caffè come quella del bar, ecco la ricetta perfetta per prepararla in casa con pochi e semplici ingredienti. Ormai la crema fredda al caffè si trova facilmente in tutti i bar, specialmente d'estate è una valida alternativa al classico caffè espresso.

Ingredienti per 8 persone:
> 3 tazzine di caffè
> 5 cucchiaini di zucchero
> 200 ml di panna montata
> 20 gr di cioccolato a latte

Procedimento
Come prima cosa sciogliete il cioccolato a bagnomaria.


Preparate il caffè utilizzando o una caffettiera, oppure potete preparare 3 tazzine di caffè espresso.
Versate il caffè in un recipiente, aggiungete lo zucchero e il cioccolato fuso, mescolate bene fino a far sciogliere il tutto.
Mettete in frigo e lasciate raffreddare.
Quando il caffè sarà freddo potete montare la panna.



Quindi con le fruste elettriche montate la panna a massima velocità, quando inizierà a gonfiarsi versate a filo il "ciokocaffè", otterrete una crema liscia e omogenea.


Trasferite la crema al caffè in un contenitore, coprite con un coperchio e mettete nel freezer per circa 1 ora.
Servite subito la vostra crema negli appositi bicchierini, aggiungendo delle scagliette di cioccolato o con una spolverata di cacao amaro.


Consigli utili
  • Conservate la crema al caffè in freezer in un contenitore a chiusura ermetica 
  • Se la crema risulta troppo ghiacciata, potete montarla e renderla omogenea subito prima di servirla.

Passata di pomodoro fatta in casa

Difficoltà: facile  Tempo di preparazione: 60 minuti + il raffreddamento  Tempo di cottura: 30 minuti


Il tempo delle conserve non è ancora arrivato ed io ho anticipato un pò i tempi.
Ma ritrovandomi in casa più di 3 kili di pomodori maturi che altra alternativa potevo trovare se non quella di conservarli. Avrei rischiato di farli marcire nel cesto della frutta e sarebbe stato un vero peccato, data la qualità del prodotto.
Non avevo mai utilizzato questo tipo di pomodori "cuore di bue" per fare la passata e devo ammettere che sono una specie di pomodoro molto dolce e priva di semi. Ideale per fare un'ottima salsa di pomodoro. Il procedimento è un pò lungo, ma semplicissimo da fare, ne vale sicuramente la pena! Non è paragonabile alle salse che si trovano in commercio, il sapore e la corposità della salsa sono nettamente differenti, anche senza l'aggiunta di aromi. Quindi cari amici  armatevi di santa pazienza e fate le scorte per tutto l'anno!
Buona giornata a tutti, alla prossima ricetta!

Ingredienti per 1,5 lt di passata di pomodoro
> 3 kg di pomodori maturi
> 2 barattoli da 750 ml ciascuno

Procedimento
Come prima cosa sterilizziamo i barattoli, operazione fondamentale per l'igiene e la qualità del prodotto.



Quindi servendovi di una pentola capiente immergete completamente i barattoli con i tappi, foderate con un canovaccio pulito i barattoli, al fine di evitare durante la bollitura urti che potrebbero provocare la loro rottura.
Riempite pentola e barattoli con dell'acqua, mettete sul fuoco e lasciate bollire per 30 minuti.
Fatta questa operazione lasciate raffreddare i barattoli. Quando l'acqua sarà completamente fredda prelevate i barattoli ( e i coperchi), senza toccare l'interno, e capovolgerli su un canovaccio asciutto e pulito.
Lasciate asciugare del tutto.



Nel frattempo lavate i pomodori, privarli del picciolo ed eventualmente le parti nere e ammaccate, tagliarli a pezzetti e trasferirli in una pentola per scottarli.



Trasferite la pentola sul fuoco, a fiamma moderata, coperti e lasciarli ammorbidire per 7/8 minuti.
A questo punto per ottenere una salsa di pomodoro più concentrata dovrete eliminare l'acqua che si è creata durante la cottura e utilizzare solo la polpa, oppure potete procedere aggiungendo anche il succo espulso dai pomodori durante la cottura.




Quindi passate la polpa di pomodoro ancora calda nel passa verdure facendola cadere direttamente in una casseruola, otterrete quindi una salsa liscia e omogenea.
Trasferite la casseruola sul fuoco e lasciate addensare la salsa a fiamma bassa per 15 minuti.
Togliete la casseruola da fuoco e lasciate raffreddare la salsa di pomodoro e solo quando sarà fredda potete versarla con l'aiuto di un mestolo e di un imbuto nei vari barattoli asciutti.



Riempite i barattoli di salsa fino ad arrivare a 3 cm sotto l'orlo e sigillate ermeticamente.
Capovolgete i barattoli a testa in giù e iniziate la fase del sottovuoto:
quindi utilizzando la stessa pentola dove avete sterilizzato i barattoli, eliminate un pò d'acqua e disponete i vasetti capovolti.
Portate a bollore l'acqua e calcolate all'incirca 30 minuti dal momento in cui l'acqua inizia a bollire.
Trascorso questo tempo lasciate raffreddare i barattoli immersi nell'acqua e solo quando saranno completamente freddi potete prelevarli.
Per controllare se il sottovuoto è andato a buon fine dovete passare il dito al centro del tappo se non sentite il CLIK CLAK l'operazione è riuscita, in caso contrario ripetete l'operazione magari cambiando il tappo.

Conservate la passata di pomodoro in un luogo fresco e al riparo dalla luce.



Consigli utili
  • La sterilizzazione dei barattoli è un operazione fondamentale che non va trascurata per poter conservare il prodotto tutto l'anno, quindi seguite passo passo i vari procedimenti
  • E' importante acquistare dei pomodori ben maturi, sodi e rossi privi di ammaccature e parti nere, il periodo ideale per acquistarli è luglio-agosto e potete scegliere tra i pomodori: S. Marzano, a grappolo, tipo perini a grappolo o cuore di bue, purchè sino ben maturi.
  • A piacere potete aromatizzare la passata di pomodoro prima di conservarla con qualche foglia di basilico e un paio di spicchi di aglio.